The Elder Scrolls 6: Uscita e nuove informazioni

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Annunciato durante l’E3 del 2018, The Elder Scrolls 6 è sicuramente uno dei titoli più discussi ed attesi per la next gen. Bethesda, infatti, vorrà sicuramente utilizzare questo nuovo capitolo della famosissima saga come nuova colonna portante della sua offerta video ludica per next gen.

Per quanto la sua uscita sia ancora lontana, grazie ad un post su Reddit siamo venuti a conoscenza di alcune importanti informazioni. Informazioni di cui parleremo in questo articolo, insieme alle nostre previsioni e ai nostri auspici per il titolo.

The Elder Scrolls 6: uscita e informazioni dell’insider

Le informazioni di cui parleremo qui non sono state confermate da Bethesda, trattandosi quindi di rumors. Tuttavia vale la pena discuterne perchè ci sono notizie davvero molto interessanti. Innanzitutto, Bethesda ha presentato The Elder Scrolls 6 nel 2018, ma siamo ancora lontani dalla sua uscita effettiva. Infatti la software house lo ha presentato al pubblico solo per confermare la sua produzione, tuttavia il titolo dovrebbe arrivare non prima del 2025.

Tuttavia, riguardo l’uscita del nuovo capitolo della saga di The Elder Scrolls, ha parlato anche Michael Pachter. Analista molto conosciuto e stimato in ambito videoludico, con un tweet ha ipotizzato l’uscita del titolo nel 2020. Purtroppo, a causa del COVID-19, è stato cancellato l’E3 2020 e anche Pachter ha dovuto rivedere la propria previsione. Infatti l’analista con un tweet ha rinviato il titolo al 2021, ritenendolo quindi molto vicino alla sua uscita. Ma sarà davvero così?

Dal post di Reddit pubblicato da un insider, sappiamo che il nuovo capitolo di Elder Scrolls si dovrebbe chiamare “Redfall“. Esso sarà ambientato tra Hammerfell e High Rock con la presenza di Yokuda, ciò che rimane della terra natia dei Redguard. Per questo nuovo capitolo, Bethesda ha pensato anche di rendere uniche le regioni della mappa, così da avere ognuna i propri punti di forza e debolezza.

Trama

Parlando invece della trama, sappiamo che i principali antagonisti saranno i Thalmor. Questi ultimi, sono una nota fazione di elfi alti che sostengono di essere i legittimi proprietari di Tamriel. La trama, inoltre, ruoterà intorno alla torre adamantina di Direnni, soltanto nominata in The Elder Scrolls 5: Skyrim. Sapendo fin dove si sono spinti i Thalmor in Skyrim, sicuramente rappresenteranno una seria minaccia per tutto il mondo di gioco.

L’insider, parlando dell’esperienza di gioco, ha affermato che tutti i personaggi avranno una AI evoluta rispetto ai titoli precedenti. Questo aumenterà il realismo e darà l’impressione di muoversi in un mondo dinamico ed in continuo cambiamento.

Sempre in nome del continuo cambiamento, gli NPC si adatteranno di conseguenza alle vostre azioni. Tuttavia, non ci saranno elementi procedurali per volontà di Todd Howard, che preferisce un’esperienza videoludica “a mano”.

Caricamenti e magie

Bethesda, inoltre, punta a creare un open world senza quasi alcun caricamento. Le uniche parti in cui ci saranno dei caricamenti saranno durante il viaggio veloce, l’ingresso delle caverne e delle miniere e infine le abitazioni dei giocatori. Il caricamento delle abitazioni ci permetterà di riempire la casa di oggetti senza compromettere le performance del gioco mentre esploriamo il mondo.

Parlando invece della magia, Bethesda ha voluto rivisitare tutto il sistema ad esso connesso, migliorandolo e bilanciandolo. Viene citato Dark Souls come esempio, in quanto potremo utilizzare magie di ristorazione per accecare, stordire o bruciare i nemici. Senza dimenticarci ovviamente delle magie curative, con combinazioni insieme alle magie di distruzione.

Oltre al sistema della magia cambia anche il sistema di crafting che avrà come modello quello di Fallout 4. Infatti, ci sarà una maggiore personalizzazione dell’equipaggiamento. Sarà inoltre possibile modificare piccoli dettagli di armi e armature, sia per migliorarne l’estetica sia per assicurare effetti aggiuntivi.

Gilde

Oltretutto ritroveremo vecchie gilde e scopriremo nuovi clan, che ci affideranno missioni secondarie che si intrecceranno con la politica. La Gilda dei Ladri ritroverà la moralità mentre la Fratellanza Oscura cercherà di riottenere il potere perduto.

La Gilda dei Guerrieri, assente in Skyrim, cercherà di sedare le tensioni politiche tra le varie regioni, mentre la Gilda dei Maghi sarà un’associazione di incantatori formati da piccoli gruppi.

Parlando ancora di gilde, la novità assoluta sarà la presenza di una Gilda dei Vampiri, divisa in diversi clan. Appartenere ad un clan rispetto ad un altro vi farà sviluppare abilità differenti, fino a diventare un signore dei vampiri.

A tal proposito, pensiamo che un signore dei vampiri di un clan abbia poteri differenti rispetto alla stessa figura di un altro clan. Infine, diventare vampiri significa essere attaccato a vista da qualsiasi NPC, trasformando radicalmente l’esperienza di gioco.

The Elder Scrolls 6: Redfall

Per il nuovo capitolo di The Elder Scrolls ci aspettiamo che vengano confermati e modificati alcuni aspetti. Alcuni di questi sono già stati trattati dall’insider, mentre altri non vengono proprio toccati. Pertanto, faremo una lista di cose che vogliamo e cosa non vogliamo da questo nuovo titolo sviluppato da Bethesda.

Razze

Innanzitutto, parleremo del primo aspetto da affrontare in The Elder Scrolls quando si crea un nuovo personaggio: la razza. Per quanto possa essere bello o divertente, non vediamo la necessità di creare ibridi tra due razze diverse.

Non solo è un lavoro complesso, ma significherebbe mischiare poteri in contrasto e creare personaggi assurdi. A tal proposito, immaginatevi un ibrido tra un orco e un elfo alto. Capite anche voi che non è il caso, vero?

Questo potrebbe portare a NPC assurdamente forti o senza alcun potere, in base alla genetica. Inoltre, se Redfall sarà ambientato nel futuro rispetto a Skyrim, non ci saranno i Dwemer, o nani. Non avrebbe senso aggiungere una razza già scomparsa da Tamriel dopo gli eventi di Skyrim.

Altra cosa di cui parlare è la mappa. Alcuni fan della serie vorrebbero che le quest non avessero indicatori, così da dare spazio all’investigazione. Così facendo dovremmo prestare più attenzione ai dialoghi e a ciò che ci circonda.

Pensiamo che questa scelta abbia poche possibilità di vedere la luce. Non solo è un approccio vecchio, presente in Morrowind, ma dovremmo scervellarci anche solo per capire la posizione di una caverna.

Immaginiamo come sarebbe andata avanti la quest di Mjoll la leonessa senza avere indicatori sulla mappa. Significherebbe aumentare esponenzialmente non solo le ore di gioco, ma anche la frustrazione del non riuscire a trovare il punto d’interesse. Pertanto, siamo speranzosi della riconferma dei puntatori delle quest all’interno della mappa.

Combattimento

Altro punto da migliorare è sicuramente il sistema di combattimento. In Skyrim, una o due mod riuscivano a cambiare totalmente, ed in meglio, il sistema di combattimento. Ovviamente, non vogliamo che il suddetto sistema risulti essere troppo complicato, tuttavia vorremmo che fosse fluido.

Parlando in particolare della arcieria, vorremmo avere delle buone visuali anche in terza persona. Terza persona che va rivisitata rispetto a Skyrim, in quanto il personaggio risultava essere sempre al centro della visuale.

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Inoltre, vorremmo parlare anche del crafting, anche se in maniera differente rispetto all’insider. Infatti, se sarà possibile modificare armi e armature, vorremmo che fosse possibile anche smantellarle. Questo ci permetterà di recuperare materiali e migliorare la nostra abilità di forgiatura. Purtroppo è un concetto assente anche in skyrim forse per evitare l’accumulo di materiali, anche se il problema è facilmente risolvibile.

Infine, se sarà possibile dal punto di vista della storia, ci farebbe piacere rivedere i draghi. Quest’ultimi, oltre ai giganti e ai mammut, rappresentavano una vera minaccia. Non sapevi mai se il drago che ti stava volando sulla testa fosse un drago comune oppure un drago del sangue.

Anche se non ci saranno i draghi, ci aspettiamo nemici temili e con loot invitante al loro posto. Certo, niente può essere paragonato ad una lucertola alata di 20 metri che spara fuoco, ma ci accontenteremo. Forse.

The Elder Scrolls 6: Conclusioni

In questo articolo abbiamo parlato delle informazioni dell’insider su Reddit e dei nostri pensieri su The Elder Scrolls 6, probabilmente sottotitolato Redfall. Abbiamo analizzato queste informazioni e ne abbiamo discusso in maniera oggettiva, unendoci i nostri dubbi a riguardo.

Inoltre, abbiamo espresso i nostri desideri sulla serie in termini di features, ma rimanere ancora tutto da vedere. Qui in basso ti lasciamo un video che ti dovrebbe far capire quanto graficamente sarà formidabile questo titolo.

Per concludere, se l’articolo ti è piaciuto o se sei d’accordo con noi, condividilo con i tuoi amici e fai sapere anche a loro cosa ci aspettiamo da questo nuovo capitolo di The Elder Scrolls 6. Ti invitiamo, inoltre, a dirci cosa ti aspetti e cosa no da questo capolavoro.

Suggerimenti

Nell’attesa dell’uscita e di nuove notizie relative al gioco, ti consiglio di dare uno sguardo alle nostre guide utili per preparati all’annuncio di qualsiasi titolo.

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