Tastiera meccanica: migliore della tastiera a membrana?

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Negli ultimi anni, le tastiere si sono evolute moltissimo, specialmente nell’ambito del gaming. Ormai, in questo settore, la battaglia è tra la tastiera meccanica e quella a membrana. Come molti sanno si vedono in giro, soprattutto in seguito al boom dei videogiochi, i modelli meccanici RGB ma sono davvero la scelta migliore?

Innanzitutto, è fondamentale chiedersi perché il mercato dei videogiocatori si sia spostato verso la periferica meccanica che risulta più costosa. Infatti, se dai uno sguardo su Amazon, sono disponibili pochi modelli di qualità sotto gli 80 euro. Questo perché le aziende non lesinano sui materiali che utilizzano.

Tuttavia, vogliamo mostrarti le differenze sostanziali ed il funzionamento di ogni tastiera. Infatti, con questa nostra guida, vogliamo mostrarti i pro e i contro di ogni tipologia così da poter valutare tu stesso quale sia la migliore. Partiremo prima parlandoti dei concetti di polling rate e ghosting, per poi entrare più nello specifico.

Tastiera meccanica e a membrana: Polling rate e ghosting

Il polling rate è la frequenza con cui una periferica segnala la propria posizione al PC. Infatti, il polling rate non è specifico delle tastiere ma è presente anche nei mouse. Il polling rate, essendo una frequenza, si misura in Hz e può variare a seconda della periferica.

Se una tastiera ha un polling rate di 125 Hz, riporta la sua posizione al computer 125 volte al secondo. Tradotto, significa che la tastiera comunica al PC la sua posizione ogni 8 millisecondi.

Il ghosting non è altro che la mancata ricezione di un tasto dopo una sequenza di tasti. Insomma, dopo aver premuto uno o due tasti, il terzo tasto risulta invisibile. Quello che succede in questi casi è che la tastiera economica blocca i segnali derivanti da nuove digitazioni dei tasti in modo da evitare di riprodurre tasti sbagliati perché non in grado di riconoscerli tutti insieme.

Antighosting e Delay

Le grandi aziende hanno risolto il ghosting con la pratica dell’antighosting. Essa consiste nel calibrare alcune combinazioni chiave, rendendole così immuni dal ghosting.

Possiamo dire che ci sono vari tipi di ghosting differenti e adesso ti elencheremo i più comuni:

  • Il 2KRO è la possibilità di premere simultaneamente solo 2 tasti, il terzo provocherebbe il blocco, con conseguente effetto ghosting.
  • Il 3KRO funziona come il precedente, ma la tastiera riesce a gestire contemporaneamente 3 tasti prima di un blocco.
  • Il tipo 6KRO lo si trova spesso nelle tastiere da gaming, ed è la possibilità di premere 6 tasti contemporaneamente, insieme a tasti quali shift, ctrl, alt e alt gr.
  • Infine, il tipo NKRO indica la possibilità di premere contemporaneamente moltissimi tasti e non perdere il segnale di nessuno di essi.

A causa della resistenza dei tasti, ci sarà sempre un ritardo di attivazione di un tasto ed è quello che viene chiamato: delay. Il tempo di delay può variare dai 2 millisecondi fino ad arrivare ai 50, in base al tipo di connettore usato.

Ad esempio, un buon set di switch Cherry MX richiede 5 ms per produrre delle sequenze di tasti pulite. Il problema del delay è stato corretto in parte negli anni grazie ai connettori in oro.

Tastiera a membrana: retroilluminata è meglio

Le tastiere a membrana sono economiche da produrre e con poco feedback tattile. Per questo motivo, queste sono le più commercializzate e tutt’ora vengono prodotte. Questo tipo di tastiere ha un meccanismo di funzionamento molto semplice.

Quando il tasto non viene digitato, il circuito della tastiera a membrana è interrotto e quindi non verrà inviato alcun segnale elettrico. Digitando il tasto il circuito si chiude permettendo il passaggio della corrente e inviare quindi un segnale al PC.

PRO: Prezzo, silenziosità, peso e poco accumulo di polvere .
Contro: Scarso feedback, lettura lenta dei pulsanti, ghosting.

Tastiera meccanica: perfetta per il gaming

Le tastiere meccaniche si basano su un concetto completamente differente rispetto a quelle a membrana. Innanzitutto, ogni singolo pulsante è un interruttore a se stante, quindi non è collegato agli altri.

Azionando il pulsante andremo a spingere uno stelo posto sopra una molla e che tiene separate due linguette metalliche. Quando lo stelo giungerà nel punto di attuazione, le due linguette metalliche si toccheranno attivando un contatto e inviando così un impulso al PC. Se vuoi scoprire quali sono le migliori tastiere meccaniche puoi dare uno sguardo al nostro articolo dedicato.

PRO: Feedback, velocità e precisione dei pulsanti, estetica.
Contro: Prezzo, peso, rumorosità, polvere.

Tastiera meccanica: differenze tra i Cherry MX

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Gli interruttori di una tastiera meccanica vengono chiamati switch e ce ne sono diversi. Ognuno ha le proprie caratteristiche, adatte a una o più situazioni differenti. Ti mostreremo gli switch più comuni, così da poter trovare quello adatto a te e alle tue esigenze.

Gli switch più comuni sono i Cherry MX e ce ne sono in varie colorazioni. Non ci sono solo i Cherry MX sul mercato, infatti alcune aziende hanno costruito i propri switch per poi montarle sulla propria tastiera meccanica. E’ il caso di Logitech con gli switch Romer-G e di Razer che ha i propri switch divisi in 3 colorazioni: verde, arancio e giallo.

Ma adesso entriamo nello specifico, così potrai capire qual è lo switch adatto alle tue preferenze. Ti ricordiamo che alcune tipologie di tastiere offrono più di uno switch da scegliere. La stessa tastiera meccanica potresti trovarla anche con due o tre switch differenti.

Cherry MX black

I Cherry MX black sono switch lineari, di conseguenza non tattili. Questa loro caratteristica li rende adatti agli FPS, siccome in titoli simili un feedback tattile darebbe fastidio. Inoltre i Cherry MX black hanno una forza di attivazione che va dai 40 agli 80 grammi, ma di solito bastano 60 grammi. Questo li rende più duri alla pressione ma riduce gli errori di battitura. I Cherry MX black sono molto comuni e quasi tutte le tastiere offrono la possibilità di scegliere questo tipo di switch.

Cherry MX red

I Cherry MX red sono una variante particolare dei Cherry MX black. La forza di attivazione rispetto a questi ultimi è ridotta, infatti basteranno appena 45 grammi per inviare l’input al PC. Questa loro caratteristica li rende adatti agli FPS frenetici, agli MMORPG o ai MOBA perchè rispondono velocemente alla pressione. Tuttavia, siccome questo switch ha una forza di attivazione bassa potresti commettere errori di battitura.

Cherry MX blue

I Cherry MX blue sono switch molto tattili che riproducono un click udibile alla pressione di un tasto. Hanno una forza di attivazione di circa 50 grammi e sono adatti alla scrittura di qualsiasi tipo. Tuttavia ne risentono in ambito gaming, anche se non è impossibile utilizzarli in questo ambito. Basta solo far pratica con lo switch e diventare più familiare con esso. Oltre a questo, gli unici svantaggi di questo tipo di switch è il rumore e le pressioni continue sullo stesso tasto.

Cherry MX brown

I Cherry MX brown sono una via di mezzo tra i Cherry MX red e i Cherry MX blue. Si tratta infatti di uno switch tattile che ha bisogno di 45 grammi di peso per essere attivato. Il feedback del tasto lo si sente principalmente quando risale, dopo averlo premuto. La digitazione, quindi, è più scorrevole e meno faticosa, inoltre questo tipo di switch è adatto anche al gaming. Avendo una forza di attuazione minore, risulta essere meno resistente alla pressione e quindi più rapido da premere.

Cherry MX speed silver

I Cherry MX speed silver sono switch molto veloci e silenziosi. Infatti sono molto simili ai Cherry MX red, ma con alcune differenze. Solitamente i Cherry MX si attivano dopo 2 millimetri di corsa, mentre invece i Cherry MX speed silver si attivano ad 1.2 millimetri. Questo, unito ad una forza di attivazione pari a 45 grammi, rende questi switch decisamente veloci ed adatti a digitazioni rapide. Sicuramente è adatto al gaming, un po’ meno alla scrittura per via della poca forza necessaria per la pressione.

Cherry MX silent

Infine, abbiamo i Cherry MX silent, qui mostrati nella variante red. Sono disponibili anche nella versione black, riprendendo le stesse caratteristiche di questi due tasti. Infatti i Cherry MX silent red hanno le stesse caratteristiche dei Cherry MX red, analogamente per le versioni black. La differenza è che questi tasti sono molto silenziosi, siccome le tastiere meccaniche sono sempre più rumorose di una tastiera a membrana.

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