Planet Zoo – Recensione

Dopo Jurassic World Evolution, titolo di gran successo, Frontier Developments ci riprova con un nuovo gioco gestionale. Infatti, oggi, parleremo di Planet Zoo, un titolo che ci farà indossare i panni del responsabile di uno zoo. Il gioco riprenderà moltissime meccaniche di Planet Coaster, quest’ultimo sviluppato sempre dall’azienda inglese. Abbiamo, però, abbandonato le montagne russe per creare un parco a tema dedicato agli animali, con tutte le mansioni complesse che ne derivano.

Gameplay

Nella modalità Carriera di Planet Zoo muoveremo i primi passi nel primo zoo costruito da Bernie Goodwin, il quale ci accompagnerà durante le prime fasi di gioco. Successivamente, conosceremo Nancy Jones, il capo guardiano dello zoo, che ci introdurrà i comandi e le meccaniche basilari del gioco. Questa modalità consiste nel completare obiettivi diversi per ogni missione, come ad esempio ottenere un dato numero di specie, oppure aumentare la soddisfazione degli animali. Qui però sorge uno dei primi problemi di Planet Zoo, cioè che i tutorial spiegano soltanto le basi del gioco e lo fanno in maniera molto sbrigativa, ma di questo parleremo nel dettaglio in seguito.

Planet Zoo - Recensione

Oltre alla modalità Carriera sono presenti altre 3 modalità. La modalità Sandbox è tipica di ogni gestionale e consente di creare il proprio parco utilizzando impostazioni personalizzate, mentre la modalità Sfida sarà uguale alla modalità Sandbox, ma con bilanci economici da fare. Infine, la modalità Franchising è una modalità molto particolare, dato che qui il mercato degli animali è completamente gestito dai giocatori online, che determinano prezzi e offerte.

Meccaniche

In Planet Zoo, il compito principale del giocatore è quello di predisporre e ottimizzare i biomi artificiali e non del parco in cui andranno a vivere gli animali. In generale ogni animale ha bisogno del suo habitat per essere felice e, nel caso, riprodursi, generando dei cuccioli. A noi spetta l’obbligo di equilibrare le loro esigenze con quelle commerciali del parco. Così dobbiamo per prima cosa costruire dei recinti confortevoli e che siano dell’altezza giusta per non far fuggire gli animali e non solo.

Cliccando su un animale, vedremo il loro livello di benessere, così come molte altre informazioni in dettaglio. Queste informazioni sono fondamentali per rendere felici gli animali dello zoo, poiché descrivono in dettaglio la loro soddisfazione con il terreno, la situazione sociale, il cibo, il clima e altro ancora. Tutte informazioni vitali per rendere la loro permanenza nel nostro zoo piacevole. Se uno di questi parametri è basso, dovrai fare qualcosa al riguardo e fortunatamente Planet Zoo spiega in che modo muoverti per ciascun animale.

Planet Zoo - Recensione

Naturalmente, va tenuto in considerazione anche il pubblico, essendo la nostra unica fonte di reddito che ci permetterà di ampliare e migliorare il nostro zoo. Ad esempio, una parete di vetro nella tana privata di un leopardo delle nevi consente loro di vedere bene l’animale ma questo potrebbe stressare l’animale. A quel punto il nostro dubbio sarà sostituire il vetro con un muro o pagare per un vetro unidirezionale più costoso. Ma ci abitueremo presto a questi dubbi, avendoci a che fare molto spesso.

Potremo ottenere gli animali acquistandoli tramite il centro di scambio. E’ possibile acquistarli o con il denaro o con dei token particolari. Questi ultimi li potremo guadagnare tenendo gli animali in buona salute e rilasciandoli in natura. Prendersi cura di loro è di vitale importanza, dunque, e dovremo fare in modo che ci sia un edificio di quarantena per controllare la presenza di malattie negli animali prima che questi entrino nel nostro zoo e infettino altri animali.

La quarantena, tuttavia, è solo uno dei tanti edifici di cui avremo bisogno. Infatti, ci sono anche le strutture pensate per i guardiani dello zoo, i veterinari, i meccanici, i custodi e altri, ognuno dei quali necessita di edifici specifici per svolgere il proprio lavoro. È qui che entra in gioco l’elemento umano. Ad esempio, i veterinari si occuperanno di tenere sotto controllo la salute degli animali, curandoli da ferite e malattie, ma dovranno anche occuparsi della ricerca medica. Anche i meccanici si occupano della ricerca, ma studiano principalmente nuove strutture e miglioramenti per il parco, oltre ad essere incaricati delle riparazioni.

La sicurezza invece si occupa di tenere sotto controllo i visitatori, per evitare che causino problemi agli animali e per semplificare il loro lavoro potremo anche piazzare dei cartelli informativi. Gli inservienti si occupano della pulizia del parco e i negozianti semplicemente gestiscono i vari negozi dedicati ai visitatori. Infine ci sono i custodi, la vera colonna portante del parco, dato che saranno loro ad occuparsi della maggior parte dei bisogni degli animali, come il cibo e l’acqua.

Planet Zoo - Recensione

Il nostro parco sarà interamente personalizzabile in ogni suo aspetto. Potremo decidere il tema dell’ambientazione, il tipo di strada, l’inclinazione, il posizionamento delle luci e le decorazioni. Addirittura anche le strutture fondamentali del parco come negozi e edifici dello staff potranno essere costruite da zero. I giocatori più creativi potranno dar sfogo alla loro fantasia con queste costruzioni e potranno anche condividerle online, permettendo così a tutti i membri della community di utilizzarle. La possibilità di creare strutture intricate per il parco e gli animali c’è, ma richiede molta pazienza e potrebbe non essere alla portata di tutti.

Conclusioni

Planet Zoo è un titolo abbastanza ostico per i neofiti, vista l’abbondanza di contenuti e funzioni, ma la situazione peggiora a causa del tutorial. Come abbiamo già accennato nel primo paragrafo, i tutorial del gioco trattano solo le meccaniche base e non approfondiscono elementi più importanti. Inoltre, delle notifiche ci faranno sapere che nel recinto di qualche animale c’è un problema, ma non specificherà quale. Questo complicherà ancora di più le cosa dato che dovremo andare ad intuito e cercare di capire cosa non va, spendendo tempo e risorse.

Sono presenti anche alcuni fastidiosi bug, soprattutto per quanto riguarda l’IA dei dipendenti. Molto spesso i custodi potrebbero rimanere bloccati dentro i recinti rischiando di lasciare gli animali senza provviste. Altre volte potrebbero finire col girare intorno alla loro meta senza mai raggiungerla in caso le strade siano un po’ più intricate del normale.

Dal punto di vista grafico il gioco è molto piacevole, l’ambientazione è molto dettagliata e gli animali sono realizzati con estrema cura. Questo farà sì che il titolo risulti molto reale, rendendo l’esperienza di Planet Zoo qualcosa di unico. Infine, Il titolo è un ottimo gestionale simulativo, ma risulta eccessivamente complicato e stressante in molti casi. Questo potrebbe scoraggiare i neofiti del genere e anche chi normalmente gioca a gestionali più semplici.

La costante tensione causata dai bisogni degli animali mantiene il giocatore sempre allerta, ma col tempo la mancanza di riposo potrebbe risultare troppo frustrante. In conclusione, Planet Zoo non è adatto a tutti, ma resta comunque un ottimo titolo, capace di regalare tantissime soddisfazioni ai giocatori che riusciranno a superare le prime ore di gioco senza arrendersi.

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