Danger Crew a colpi di programmazione – Recensione

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Immaginate di prendere il classico gioco di Pokèmon, e sostituite gli adorabili mostriciattoli, trasformandoli in PC laptop uniti ad una bella dose di programmazione. Otterrete così Danger Crew, il gioco che vi farà indossare i panni di un talentuoso programmatore, il quale si ritroverà ad affrontare degli Hacker e i DOS a colpi di script.

Danger Crew – Recensione

Danger Crew (tratto da una vera esperienza del team di sviluppo) ci permetterà di vivere in prima persona l’esperienza di un programmatore, in maniera divertente e oserei dire gradevole. Infatti il gioco offre un modo insolito di affrontare le varie sfide degli hacker o dei nostri colleghi, che vogliono metterci alla prova. Quindi ci misureremo con il nostro PC e i nostri script per prevalere su tutti!

Storia

Danger Crew inizia chiedendoci di dare un nome e di scegliere l’aspetto del nostro protagonista, nonché talentuoso programmatore. La scelta potrà ricadere su 8 avatar di default, tra maschi e femmine, senza avere la possibilità di cambiare i tratti del viso e i vari colori. Non sarà l’unica volta che vedremo questo menù, ma per ora non vogliamo rovinarvi la sorpresa. Il nostro programmatore è stato appena assunto dalla Five Star Belts, la miglior compagnia di Clayton, che si occupa di cinture artigianali, ma che si ritroverà ben presto in pericolo. Solo noi possiamo evitare il peggio e riportare l’azienda alla normalità!

Gameplay

Il gioco è ambientato in una piccola cittadina, ma da subito sarà possibile esplorarla facendoci strada fino al nostro nuovo posto di lavoro. Nel tragitto ci troveremo ad affrontare degli hacker, da sconfiggere con il nostro PC laptop, ad accedere a dei negozi, che aggiorneranno il mercato con nuovi oggetti o mosse, e tanti personaggi che avranno degli incarichi importanti da darci. Abbiamo parlato di combattimenti e di affrontare gli hacker con il nostro PC, ma effettivamente come accade tutto questo?

Meccaniche

I combattimenti avvengono in pieno stile Pokèmon, ossia un classico RPG a turni, solo che saremo armati di Laptop, di script e di codici. Il combattimento è come detto a turni, in ognuno sarà possibile attaccare i propri nemici, privarli degli oggetti che posseggono, o hackerarli. Oppure potrete migliorare le vostre caratteristiche o abbassare quelle nemiche. Ad esempio con la meccanica del “leak“, infliggerete dei danni al personaggio su cui è applicato. Oppure, hackerando un oggetto, potrete convertire i suoi bonus in malus. Queste sono solo alcune delle meccaniche presenti nel gioco, che potranno essere implementate durante tutto il proseguo della storia.

Durante la nostra avventura da programmatori, sarà possibile giocare insieme a vari alleati, che ci aiuteranno a sconfiggere i nostri nemici. A differenza del titolo precedentemente citato, non cattureremo persone(e non provateci, per favore), ma si uniranno a noi temporaneamente o per più tempo. Il primo alleato sarà scelto e creato da noi, nome ed aspetto, ma i successivi necessiteranno di essere convinti ad unire le forze contro i pericoli, che minacciano l’azienda.

Conclusioni

Danger Crew si presenta come un esperienza di vita vera, vissuta dai veri programmatori, sotto forma di gioco. A colpi di vari linguaggi come HTML, CSS o JavaScript, affronterete varie sfide e scontri, a volte non troppo impegnativi. Il gioco è senza dubbio carino ed originale, ma il nostro dubbio riguarda la durata dell’attenzione verso il gioco. Infatti il gioco rischia di diventare ripetitivo, e ci chiediamo se basteranno un’idea carina ed una grafica piacevole per coinvolgere gli utenti a lungo. Infine speriamo che i programmatori abbiano vissuto davvero la loro esperienza, mostrataci nel gioco, lottando contro colleghi e smanettoni in stile Danger Crew, o almeno a noi piace pensarla così.