Tastiera meccanica vs membrana: le differenze

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Negli ultimi anni, le tastiere si sono evolute moltissimo, specialmente in ambito gaming. Ormai, in questo settore, la battaglia è tra la tastiera meccanica e quella a membrana.

Di conseugenza, è fondamentale chiedersi perché il mercato gaming si sia spostato verso questa periferica, la quale è anche costosa. Infatti, sono disponibili poche tastiere meccaniche buone sotto gli 80 euro. Questo perché le aziende non lesinano sui materiali che utilizzano.

Tuttavia, vogliamo mostrarti le differenze sostanziali e il funzionamento di ogni tastiera. Infatti, con questa nostra guida, vogliamo mostrarti i pro e i contro di ogni tipologia.

Partiremo prima parlandoti di polling rate e ghosting, per poi entrare nello specifico dei due tipi di tastiera. Sicuramente una tastiera meccanica è sempre migliore di una a membrana. Ma perché questo?

Polling rate, ghosting e delay

Partiamo dalle caratteristiche generiche di ogni tastiera e ti parleremo prima del polling rate per poi passare al ghosting e all’antighosting. Quest’ultima è una tecnologia presente in tutte le tastiere meccaniche. Concluderemo le caratteristiche generali con il delay, che è quasi impossibile da azzerare completamente.

Polling rate

Il polling rate è la frequenza con cui una periferica segnala la propria posizione al PC. Infatti, il polling rate non è specifico delle tastiere ma è presente anche nei mouse. Il polling rate, essendo una frequenza, si misura in Hz e può variare a seconda della periferica.

Se una tastiera ha un polling rate di 125 Hz, riporta la sua posizione al computer 125 volte al secondo. Tradotto, significa che la tastiera comunica al PC la sua posizione ogni 8 millisecondi.

Ovviamente, ad una frequenza maggiore corrisponde un tempo di risposta inferiore. Quindi se la tastiera ha 500 Hz di polling, essa comunica la propria posizione al PC ogni 2 millisecondi.

Chiaramente, una frequenza di polling maggiore richiederà più impegno da parte della CPU. Questo perchè la CPU deve continuamente chiedere informazioni sulla posizione della periferica.

Ghosting

Il ghosting non è altro che la mancata ricezione di un tasto dopo una sequenza di tasti. Insomma, dopo aver premuto uno o due tasti, il terzo tasto risulta invisibile. Ma perché succede questo?

Questo succede nelle tastiere economiche, molte di queste a membrana. Infatti le tastiere economiche hanno un cablaggio a griglia, cioè i fili sono disposti in file e in colonne.

Mettiamo caso che tu volessi premere il tasto D e come detto prima i fili sono disposti in file e colonne. Ad ogni pressione di un tasto la tastiera esaminerà ogni riga ed ogni colonna. L’esame si concluderà quando la tastiera troverà la colonna e la riga cortocircuitate che corrisponderanno a un’unica combinazione.

Premendo invece due tasti, la tastiera esaminerà ancora righe e colonne alla ricerca dei cortocircuiti. Se le colonne e le righe dei due tasti sono differenti ci saranno 2 colonne che si uniscono a 2 righe diverse quindi. Di conseguenza, i punti di contatto non saranno gli stessi. In questi casi la tastiera potrà riportare esattamente quali tasti sono stati digitati.

Inoltre, anche quando i due tasti sono sulla stessa colonna sarà possibile determinare con certezza i tasti digitati. Infatti, la tastiera vedrà una singola colonna ma 2 righe attivate e potrà elaborare la digitazione correttamente. Analoga situazione nel caso di una riga sola ma 2 colonne diverse.

Il ghosting vero e proprio si verifica, di solito, dopo aver premuto 3 tasti. Questi devono condividere la stessa colonna e la stessa riga per incappare nel problema del ghosting. Infatti, la tastiera potrebbe non riuscire a determinare l’univocità dei punti di contatto colonna-riga. Questo perché ci sono altre combinazioni ottenibili con gli stessi incroci tra colonne e righe.

Quello che succede in questi casi è che la tastiera economica blocca i segnali derivanti da nuove digitazioni dei tasti in modo da evitare di riprodurre tasti sbagliati.

Antighosting

Le grandi aziende hanno risolto il ghosting con la pratica dell’antighosting. Essa consiste nel calibrare alcune combinazioni chiave, rendendole così immuni dal ghosting. Tuttavia non sempre viene coperta ogni combinazione.

Ad esempio, se solo WASD è coperto dall’antighosting, per tutte le altre combinazioni di tasti si incapperà comunque nel problema. Di conseguenza, possiamo dire che ci sono vari tipi di ghosting differenti e adesso ti elencheremo i più comuni.

Antighosting di tipo 2KRO è la possibilità di premere simultaneamente solo 2 tasti. Il terzo provocherebbe il blocco, con conseguente effetto ghosting. Il tipo 3KRO funziona come il precedente, ma la tastiera riesce a gestire contemporaneamente 3 tasti prima di un blocco. Il tipo 6KRO lo si trova spesso nelle tastiere da gaming, ed è la possibilità di premere 6 tasti contemporaneamente, insieme a tasti quali shift, ctrl, alt e alt gr.

Infine, il tipo NKRO indica la possibilità di premere contemporaneamente moltissimi tasti e non perdere il segnale di nessuno di essi. Presente maggiormente su tastiere che utilizzano connettore PS/2, anche se si possono trovare tastiere con connettore USB dotate di questo sistema di gestione.

Delay

Che si tratti di switch meccanici veloci o che si tratti di tasti a membrana, il delay ci sarà sempre. A causa della resistenza dei tasti, infatti, ci sarà sempre un ritardo di attivazione di un tasto ed è quello che viene chiamato delay. Il tempo di delay può variare dai 2 millisecondi fino ad arrivare ai 50, in base al tipo di connettore usato.

Ad esempio, un buon set di switch Cherry MX richiede 5 ms per produrre delle sequenze di tasti pulite. Il problema del delay è stato corretto negli anni grazie ai connettori in oro, tuttavia non è stato risolto completamente. Per quanto sia piccolo, ci sarà sempre un po’ di delay nelle tastiere.

Fatta questa premessa generale del ghosting, delay e polling rate adesso passiamo a qualcosa di più specifico. Ti parleremo del funzionamento della tastiera a membrana per poi passare a quella meccanica.

Tastiera a membrana

Tastiera meccanica vs membrana - Steelseries Apex

Le tastiere a membrana sono tastiere economiche da produrre e con poco feedback tattile. Per questo motivo, queste tastiere sono le più commercializzate e tutt’ora vengono prodotte. Questo tipo di tastiere ha un meccanismo di funzionamento molto semplice.

Quando il tasto non viene digitato, il circuito della tastiera è interrotto e quindi non verrà inviato alcun segnale elettrico. Digitando il tasto il circuito si chiude permettendo il passaggio della corrente e inviare quindi un segnale al pc.

Ma quali sono i pro e i contro di questo tipo di tastiere?

Pro

I pro di una tastiera a membrana non sono pochi. Innanzitutto sono tastiere economiche, che raggiungo anche una certa soglia di prezzo se hai particolare esigenze di illuminazione o velocità.

Non avendo feedback tattile le tastiere a membrana sono molto silenziose, potendo giocare o lavorare con esse anche a tarda notte. Inoltre, lo spazio esiguo tra i tasti rende minimo l’accumulo di sporco e i materiali usati rendono una tastiera di questo tipo particolarmente leggera.

Contro

I contro, come i pro di questo tipo di tastiere, sono diversi. La mancanza di feedback le rende più silenziose ma l’unico feedback che è possibile sentire è quello alla fine della pressione del tasto. Inoltre, sono più lente delle tastiere meccaniche perché i tasti hanno una corsa maggiore e necessitano di maggior tempo per essere premuti.

Altro lato negativo di queste tastiere è la precisione, dovendo incappare molto spesso nel ghosting. Infine, solitamente durano meno di una tastiera meccanica, la quale risulta essere più resistente ma più pesante.

Tastiera meccanica

Tastiera meccanica vs membrana - Corsair K70 RGB MK.2

Le tastiere meccaniche si basano su un concetto completamente differente rispetto a quelle a membrana. Innanzitutto ogni singolo pulsante è un interruttore a se stante, quindi non è collegato agli altri.

Azionando il pulsante andremo a spingere uno stelo posto sopra una molla e che tiene separate due linguette metalliche. Quando lo stelo giungerà nel punto di attuazione, le due linguette metalliche si toccheranno attivando un contatto e inviando così un impulso al PC. A differenza delle tastiere a membrana, il contatto di una tastiera meccanica non avviene a fine corsa ma bensì lungo la corsa stessa. Questo la rende più veloce sia per scrivere e anche per giocare.

A seconda di come sono stati progettati gli interruttori, potremo avere un feedback tattile nel momento del contatto. Sentirai quindi un piccolo gradino lungo la corsa del pulsante che ti avvertirà dell’avvenuto contatto. Alcuni switch hanno anche un feedback audio, e quando attiveremo il contatto le linguette faranno un click più o meno rumoroso a seconda del modello.

Gli interruttori di una tastiera meccanica vengono chiamati switch e ce ne sono diversi. Ognuno ha le proprie caratteristiche, adatte a una o più situazioni differenti. Ti mostreremo gli switch più comuni, così da poter trovare quello adatto a te e alle tue esigenze.

Switch

Gli switch più comuni sono i Cherry MX e ce ne sono in varie colorazioni. Ogni colore ha pro e contro ed è più o meno adatto a certe situazioni. Non ci sono solo i Cherry MX sul mercato, infatti alcune aziende hanno costruito i propri switch per poi montarle sulla propria tastiera meccanica. E’ il caso di Logitech con gli switch Romer-G, inoltre anche Razer ha i propri switch divisi in 3 colorazioni: verde, arancio e giallo.

Ma adesso entriamo nello specifico, così potrai capire qual è lo switch adatto alle tue preferenze. Ti ricordiamo che alcune tipologie di tastiere offrono più di uno switch da scegliere. La stessa tastiera meccanica potresti trovarla anche con due o tre switch differenti.

Cherry MX black

Tastiera meccanica - Cherry MX black

I Cherry MX black sono switch lineari, di conseguenza non tattili. Questa loro caratteristica li rende adatti agli FPS, siccome in titoli simili un feedback tattile darebbe fastidio. Inoltre i Cherry MX black hanno una forza di attivazione che va dai 40 agli 80 grammi, ma di solito bastano 60 grammi. Questo li rende più duri alla pressione ma riduce gli errori di battitura. I Cherry MX black sono molto comuni e quasi tutte le tastiere offrono la possibilità di scegliere questo tipo di switch.

Cherry MX red

Tastiera meccanica - Cherry MX red

I Cherry MX red sono una variante particolare dei Cherry MX black. La forza di attivazione rispetto a questi ultimi è ridotta, infatti basteranno appena 45 grammi per inviare l’input al PC. Questa loro caratteristica li rende adatti agli FPS frenetici, agli MMORPG o ai MOBA perchè rispondono velocemente alla pressione. Tuttavia, siccome questo switch ha una forza di attivazione bassa potresti commettere errori di battitura.

Cherry MX blue

Tastiera meccanica - Cherry MX blue

I Cherry MX blue sono switch molto tattili che riproducono un click udibile alla pressione di un tasto. Hanno una forza di attivazione di circa 50 grammi e sono adatti alla scrittura di qualsiasi tipo. Tuttavia ne risentono in ambito gaming, anche se non è impossibile utilizzarli in questo ambito. Basta solo far pratica con lo switch e diventare più familiare con esso. Oltre a questo, gli unici svantaggi di questo tipo di switch è il rumore e le pressioni continue sullo stesso tasto.

Cherry MX brown

Tastiera meccanica - Cherry MX brown

I Cherry MX brown sono una via di mezzo tra i Cherry MX red e i Cherry MX blue. Si tratta infatti di uno switch tattile che ha bisogno di 45 grammi di peso per essere attivato. Il feedback del tasto lo si sente principalmente quando risale, dopo averlo premuto. La digitazione, quindi, è più scorrevole e meno faticosa, inoltre questo tipo di switch è adatto anche al gaming. Avendo una forza di attuazione minore, risulta essere meno resistente alla pressione e quindi più rapido da premere.

Cherry MX speed silver

Tastiera meccanica - Cherry MX speed silver

I Cherry MX speed silver sono switch molto veloci e silenziosi. Infatti sono molto simili ai Cherry MX red, ma con alcune differenze. Solitamente i Cherry MX si attivano dopo 2 millimetri di corsa, mentre invece i Cherry MX speed silver si attivano ad 1.2 millimetri. Questo, unito ad una forza di attivazione pari a 45 grammi, rende questi switch decisamente veloci ed adatti a digitazioni rapide. Sicuramente è adatto al gaming, un po’ meno alla scrittura per via della poca forza necessaria per la pressione.

Cherry MX silent

Tastiera meccanica - Cherry MX silent

Infine, abbiamo i Cherry MX silent, qui mostrati nella variante red. Sono disponibili anche nella versione black, riprendendo le stesse caratteristiche di questi due tasti. Infatti i Cherry MX silent red hanno le stesse caratteristiche dei Cherry MX red, analogamente per le versioni black. La differenza è che questi tasti sono molto silenziosi, siccome le tastiere meccaniche sono sempre più rumorose di una tastiera a membrana.

Pro

I pro delle tastiere meccaniche sono svariati e molti di questi li hai letti arrivando fino a qui. Innanzitutto le tastiere meccaniche sono molto veloci, grazie ai loro switch. Inoltre, sono pesanti e quindi tendono a muoversi di meno sulla scrivania, senza la preoccupazione di non colpirle.

Le tastiere meccaniche durano più a lungo di quelle a membrana e possono essere aggiustate. Infatti se uno switch si rompe, è possibile sostituirlo senza cambiare tutta la tastiera. La pulizia è un altro pro di queste tastiere, visto che ogni tasto è removibile e quindi potrai facilmente pulirla.

Uno dei più grandi pro di queste tastiere è sicuramente il feedback, molto amato dai videogiocatori e che restituisce una sensazione completamente differente rispetto ad una tastiera meccanica. Infine, Le tastiere meccaniche sono decisamente precise ed affidabili, non soffrendo di ghosting, permettendoti qualsiasi manovra.

Contro

I contro delle tastiere meccaniche non sono molti, ma possono influire parecchio sulla tua decisione al momento dell’acquisto. Questa tipologia di tastiere è la più costosa sul mercato, infatti è difficile trovare tastiere meccaniche buone sotto gli 80 euro. Le top di gamma di Logitech, Razer o Corsair toccano anche i 200 euro, quindi si tratta di tastiere ottime qualitativamente ma costose.

Inoltre, tendono a sporcarsi velocemente, essendo solitamente aperte nei lati dei tasti raccogliendo quindi polvere ed altro. Infine, sono rumorose. Chi più chi meno, le tastiere meccaniche sono rumorose, anche se questo problema è risolvibile. Infatti grazie ai Cherry MX silent potrai avere una tastiera meccanica che faccia lo stesso rumore di un trattore.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo voluto racchiudere ogni particolarità delle tastiere sul mercato. Questo per aiutarti a scegliere la tastiera più adatta alle tue esigenze. Inoltre, ti consiglio di dare un occhio alla nostra guida all’acquisto per le tastiere, dove ti consigliamo i prodotti da acquistare.

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