Night Call, da preda a predatore – Recensione

Night Call , da preda a predatore - Recensione

Oggi, per gli amanti dei videogiochi con una forte impronta investigativa, abbiamo una piccola chicca. Presentato all’E3 del 2018, e nato da una collaborazione fra Monkey Moon e BlackMuffin, oggi puntiamo i riflettori su Night Call. Il titolo rappresenta una fusione perfettamente riuscita tra un noir psicologico ed un giallo poliziesco, ma coloro che muoveranno i sottili fili della storia saremo noi.

Night Call – Recensione

Abbiamo già parlato di Night Call in un precedente articolo in cui abbiamo riposto tanta fiducia per questo piccolo gioiellino. Fiducia ricompensata al 100% da un titolo che vi terrà incollati allo schermo per le ottime meccaniche e per la spaziosità dei dialoghi che offre, con cui sarà possibile avanzare nella storia.

Storia

Night Call, una volta avviato, si presenterà con una piccola finestra. attraverso tale finestra sarà possibile, oltre ad avviare il gioco, informarsi sulle patch e sui social network ufficiali del gioco, nonchè un supporto tecnico. Da questo piccolo scorcio rappresentato possiamo già capire il tema del gioco, dove avranno luogo tutti gli avvenimenti e soprattutto il nostro lavoro. Ma avviamo il gioco per saperne di più.

La prima interfaccia che si presenterà su schermo ci avviserà che i fatti che vivremo sono realmente accaduti. Per quanto questo possa spaventare o inquietare qualcuno, ci ha galvanizzato l’idea di poter vivere qualcosa di così reale. Tutto ciò ha contribuito nel rendere il titolo più interessante, facendoci davvero vivere questa esperienza videoludica. Verremo poi proiettati al vero e proprio menù di Night Call.

Qui ci è chiaro una volta per tutte che l’ambientazione della nostra storia sarà la Francia, in particolare Parigi. Territorio che vedremo in lungo ed in largo in quanto il nostro protagonista sarà un semplice tassista, il quale si troverà ben presto nei guai e con un serial killer da scovare. Ci tramuteremo così in investigatori, ottenendo prove e testimonianze dai nostri clienti o da persone fidate.

Gameplay e Meccaniche

Una volta iniziata la partita e scelto uno slot per il salvataggio, Night Call ci presenterà un menù in cui sceglieremo un investigazione da fare. Tra queste, potremo scegliere 3 investigazioni differenti su 5 possibili scelte, con le ultime due casuali. Nello specifico:

  • The Judge“: sarà la storia più bilanciata, consigliata per la prima run su Night Call per avere un quadro chiaro delle meccaniche. Consigliata inoltre perchè tutte le vittime hanno qualcosa in comune ed il killer ha un chiaro movente, oltre ad aver lasciato chiare tracce che porteranno a lui.
  • The Angel of Death“: è un caso leggermente più particolare del precedente. Le vittime risultano essere totalmente casuali ed il movente è sconosciuto.
  • The Sandman“: questo risulterà essere il caso più oscuro e contorto. Le vittime sembrano casuali ma c’è una connessione tra loro, mentre il movente è sconosciuto e complicato da scovare.
  • Surprise Investigation“: Il gioco, casualmente, sceglierà per voi un’investigazione non ancora risolta
  • Random investigation“: Uguale alla precedente scelta, ma può capitare anche un’investigazione già risolta precedentemente.

Scelta la nostra Investigazione, si procederà con la scelta della difficoltà della nostra investigazione. “Story” se prediligete un’investigazione abbastanza essenziale, sarà facile ottenere soldi e riuscirete ad apprezzare meglio la storia. “Balanced” è la difficoltà media, nonchè il modo in cui Night Call andrebbe giocato. “Hard” invece ci renderà la vita difficile, con scarsi guadagni e investigazioni più complicate (per la nostra recensione abbiamo scelto il caso di “The Judge“).

Senza sapere come e perché, il nostro protagonista si risveglia in ospedale, dopo essere stato in coma per due settimane. I medici rivelano che è stato il serial killer non ancora identificato, noto come “The Judge“, a ridurlo così e di essere l’unico finora ad essere sopravvissuto ad un suo attacco. Da qui, cominceremo a tornare alla nostra quotidianità, o almeno ci proveremo, portando i nostri clienti in giro per le strade di Parigi.

Appena usciti dall’ospedale ci ritroveremo nel nostro fidato taxi con il boss della compagnia per cui lavoriamo. Egli ci darà una prima spiegazione delle funzioni di gioco e in cosa consiste il lavoro, inoltre esprimerà la sua preoccupazione e quella dei nostri colleghi per la nostra sicurezza. Una volta avergli assicurato di poter contare su di noi, possiamo passare all’azione vera e propria.

Ci troveremo, così, davanti alla mappa di gioco attraverso la quale troveremo i clienti da portare in giro per la Francia. A destra della mappa sarà possibile notare anche l’ora, la benzina e i nostri soldi, oltre alla radio e al giornale. Inoltre, sulla mappa, noteremo due simboli rappresentanti luoghi importanti per le nostre indagini. Il simbolo dell’occhio ci porterà in un luogo in cui otterremo degli indizi sul nostro caso. Questo accadrà chiedendo informazioni a persone fidate o pagando qualcuno per trovare informazioni sui sospetti.

L’altro simbolo molto importante è la pompa di benzina. Qui sarà possibile riempire il serbatoio della nostra auto e visitare il negozio della stazione. Nel negozio sarà possibile acquistare, oltre a dei gratta e vinci, dei giornali che ci aiuteranno con le nostre investigazioni. Inoltre, parlando con il titolare del negozio o ascoltando la radio, potremmo avere notizie sul killer.

Scelto il nostro primo cliente, partiremo alla volta della destinazione desiderata. Sarà possibile interloquire con il nostro cliente in vari modi e con vari toni, dal divertente al curioso. Sarà anche possibile non esprimersi affatto o ricevere proposte da accettare o rifiutare da questi. Molti dei clienti ci racconteranno della loro vita, dei loro dilemmi, dubbi, perplessità o altro ancora.

Le conversazioni saranno molto aperte, permettendo al giocatore di muoversi in completa autonomia. Ciò ci aiuterà nel portare a casa informazioni, mance o semplicemente un ringraziamento garbato per aver ascoltato ciò che avevano da dire i clienti. Ma potrebbe anche succedere che qualche cliente trovi fastidioso il vostro tono. Sta a voi decidere come procedere.

In Night Call sarà possibile anche avere incontri curiosi e sempre diversi. Tra questi il fantasma di un bambino, un gatto fin troppo astuto e la sua padroncina, la cliente che abbiamo accompagnato prima di essere colpiti dal killer. Ognuno di essi avrà una storia da raccontare e starà a noi se partecipare alla conversazione o ignorarla.

Tra questi incontri ne segnaliamo uno molto strano. Vale a dire l’incontro con quello che abbiamo ipotizzato essere la coscienza del nostro protagonista. Molto simile alla storia di Dr.Jekyll e Mr.Hyde, il nostro protagonista nasconde una personalità molto più oscura e contorta dentro di sè. Questa figura ci rinfaccerà avvenimenti accaduti anni prima al nostro protagonista. Esso riaprà quindi vecchie ferite, che ci destabilizzeranno.

Ma dopo aver portato qualche cliente in giro per la Francia ed aver guadagnato i primi soldi, verremo avvicinati da una figura che si presenterà nel peggiore dei modi, arrivando ad ipotizzare perfino che dietro il killer ci siamo noi.

La figura in questione è Busset, un agente di polizia. Ella, all’inizio, penserà che abbiamo mentito sulle vicende del serial killer. Inoltre questa donna burbera non si farà problemi a costringerci sotto ricatto a collaborare con lei. Busset infatti è a conoscenza del passato nel nostro protagonista, il suo vero nome e la sua vera identità. Capisce il motivo per cui ci nascondiamo dietro una falsa identità, in quanto il nostro protagonista è stato in prigione.

A persone con questo passato,solitamente, non viene data una seconda possibilità nella vita e lei apprezza le persone che combattono per una seconda possibilità. Ci obbliga ad aiutarla con le indagini, spinti anche noi dalla voglia di vederlo in prigione. Non dovremo far altro che raccogliere informazioni e riferirgliele, senza avere contatti diretti con il killer.

Ogni tanto, oltre alle informazioni che raccoglieremo, Busset ci manderà dei nuovi file o reperti. Informazioni sui luoghi e sulle armi, referti medici ed autopsie delle vittime. Tutte queste informazioni le ritroveremo sul tabellone del nostro ufficio. Se possibile, l’informazione che avremo ottenuto ci avvicinerà all’identità del serial killer. Per le prove non basta la quantità, ma quanto schiaccianti esse siano.

Nel caso di “The Judge” avremo 5 persone su cui indagare, ognuna con il proprio background. Con gli indizi che troveremo, piano piano collegheremo tutte le informazioni in nostro possesso al famigerato killer francese. Circa ogni 3 giorni ci chiamerà Busset con cui scambieremo informazioni fino a quando non sapremo darle un nome per il killer.

Una volta ottenute abbastanza prove, daremo un nome a Busset. Lei così presenterà le prove della colpevolezza della suddetta persona ad alti capi della sicurezza. Se questi riterranno le prove sufficienti, si muoveranno per arrestarlo. E ancora una volta entreremo in scena noi e con la nostra parlantina dovremo tenere occupato il colpevole nel taxi. Busset piazzerà una spia in modo che tutto ciò che dirà il colpevole sarà registrato. Il gioco così si chiuderà con la riuscita dell’operazione o con la nostra morte.

Conclusioni

Night Call ci ha fatto immergere in un gioco completamente nuovo, ricco di atmosfera e di dettagli. Abbiamo amato la sua componente investigativa, la quale va a nozze con lo stile noir del titolo, nonchè l’abilità del gioco nel tenerci incollati allo schermo. Vogliosi di scoprire altre informazioni e dettagli, abbiamo divorato il titolo. Con gli altri casi le cose potrebbero essere più tortuose, con vari incontri casuali o un intreccio maggiore della storia. In fondo, più si complica il caso più sarà intrigante trovare indizi e informazioni sulla vicenda. Abbiamo trovato interessante, inoltre, il fatto che qualora finissero i soldi, si incapperebbe in Game Over. Ciò sposta molto l’attenzione sui soldi e sui nostri guadagni, oltre al nostro lavoro da investigatori. Insomma Night Call è sicuramente un titolo che ci ha fatto impazzire e non possiamo che consigliarvelo, che voi siate appassionati al genere o meno.