NFT: cosa sono e come funzionano

nft-cosa-sono

L’argomento è davvero interessante e sta spopolando tra gli utenti più lungimirante e tra gli artisti. La sigla NFT sta per non-fungible token e indica oggetti unici virtuali il cui valore non corrisponde a nessun altro token equivalente. In pratica, le monete classiche come l’euro, il dollaro o la criptovaluta del bitcoin sono beni fungibili perché interscambiabili. Ad esempio, puoi scambiare una carta da 20 euro con due da 10 euro e ottenere lo stesso valore.

Nel caso degli NFT, parliamo di oggetti unici e non replicabili, come le opere d’arte, che sono posseduti da un unico proprietario e viaggiano all’interno di una blockchain. Si possono tranquillamente trasferire e controllare le transazioni dei vecchi e nuovi proprietari nel registro. La sua autenticità è data da un indirizzo associato al token che la verifica, grazie allo storico delle transazioni salvate nella blockchain.

NFT: come investire

Abbiamo adesso capito che cosa sono gli NFT, ma è davvero possibile guadagnare e investire? Mesi fa è stato reso noto che alcuni personaggi sul web e noti artisti abbiamo messo in vendita degli NFT e guadagnato cifre di centinaia di migliaia di dollari. Per quanto riguarda le opere d’arte, però, si utilizzano marketplace come SuperRare dove per iniziare a vendere bisogna essere un’artista approvato da loro. Attualmente, una tattica può essere quella di acquistare 2-3 item di ogni nuova collezione e attendere che qualcuna di queste spopoli nel web.

Marketplace

Per poter comprare un NFT avrai bisogno di un marketplace dove potrai partecipare ad aste o comprare immediatamente un token unico. In questo caso, puoi utilizzare OpenSea e comprare con le criptovalute contenute nel tuo wallet. Esistono già migliaia di oggetti in vendita, ma ad avere un vero valore economico ne sono ancora pochi. Inoltre, su alcuni metaverse come The Sandbox e Decentraland sarà possibile mostrare l’oggetto posseduto nel gioco.

Oppure, esistono videogiochi che utilizzano il concetto di NFT come Sorare, una sorta di fantacalcio con i token. Puoi ottenere e vincere diverse figurine limitate dei calciatori che posseggono anche un notevole valore economico. La loro unicità e autenticità viene ancora una volta registrata su una blockchain. Insomma, il potenziale di questo nuovo mondo è davvero grande e quelli che ti ho indicato sono solo gli esempi più noti e semplici da comprendere.

NFT: come crearli

Creare un NFT è un operazione molto semplice che potenzialmente può fare chiunque. Il vero problema di questi token è il loro valore che dipende, in effetti, da chi viene venduto e quanto viene acquistato. Ci sono youtubers che hanno creato degli NFT e li hanno venduto alla propria community disposta a pagare cifre molto elevate.

In pratica, anche se tutti possono crearli, si possono guadagnare dei soldi solo se si riesce a venderli. Quindi, la difficoltà non sta nel crearli ma nel dargli un valore. Ciò significa che non hai bisogno di un talento artistico o di particolari conoscenze informatiche. Ti basteranno solo 5 minuti e un’idea per creare il file da caricare.

Ad esempio, ho appena creato una collezione di Gaminghw.it dove ho inserito il logo come profilo e caricato un NFT dello stesso logo in pixel art. Un’idea semplice e veloce che può essere supportata anche da te. Se stai apprezzando l’articolo, puoi supportarci acquistando il nostro NFT per soli due dollari e approfittarne per entrare nel mondo dei non-fungible token.

nft-come-crearli

NFT: come vendere

Per poter vendere il tuo token unico, utilizzeremo ancora una volta il martkeplace di Opensea. La prima cosa da fare è collegare il tuo portafoglio virtuale come Metamask dove conservi gli NFT e le criptovalute. A questo punto, devi creare una collezione con logo e descrizione.

Dopodiché ti basterà cliccare su create per caricare quello che vuoi far diventare un NFT (foto, gif, video, giochi e molto altro). Puoi inserire una copertina, un link al tuo sito e una descrizione. La parte più importante è che per essere non fungibile, alla fine, dovrai inserire come disponibilità una sola unità (ecco perché diventa unico). Nel tuo annuncio puoi anche decidere la commissione che guadagni ad ogni vendita. Quindi, ogni volta che chi possiede il tuo NFT lo rivende, tu ci guadagni.

Se vendi su Ethereum c’è una commissione “fee” che varia nel tempo. Quest’ultima è richiesta solo la prima volta per verificare il tuo account da venditore. Mentre se utilizzi Polygon, anche se meno popolare, puoi vendere in maniera gratuita e senza commissioni. Per aiutarti a capire il loro potenziale pensa ai token collezionabili dei CryptoPunks che vennero in parte distribuiti gratuitamente e ora valgono milioni di dollari perché sono limitati e i possessori li custodiscono gelosamente.

Se hai apprezzato l’articolo, seguici su Facebook per non perderti i prossimi approfondimenti.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.