Crysis Remastered per Nintendo Switch – Recensione

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Parliamo di un titolo risalente al lontano 2007, che riprende vita poco prima della next gen e approda su una console inaspettata. Stiamo parlando di Crysis Remastered per Nintendo Switch. In questa recensione troverai molti dettagli e la mia valutazione a riguardo. Il gioco è disponibile al download nello store di Nintendo ed ha un peso di circa 7 Gb.

La data di uscita è del 23 luglio 2020 ed il prezzo attuale è di 30 euro, ma siamo sicuri che presto arriveranno delle offerte imperdibili. Il titolo è stato sviluppato da Crytek e grazie a loro ho avuto la possibilità di essere uno dei primi a testarlo. Anni fa non avrei mai immaginato di rivedere questa serie, per fortuna avevo completamente sbagliato.

Come gira Crysis Remastered su Switch?

La domanda che molti utenti si sono posti nel vedere l’arrivo di Crysis Remastered su Nintendo Switch è stata sempre la stessa. Stiamo parlando di come gira il gioco su una console portatile. In realtà, la risposta valida potrebbe essere sia positiva che negativa ed il motivo è presto detto. La console avvia il titolo con una risoluzione ridotta e con dei compromessi grafici per mantenere stabile gli FPS.

All’inizio dell’annuncio molti utenti hanno ipotizzato, da parte dei dispositivi, una quantità di lavoro e consumo molto pesante. Invece, questa versione del gioco è la prova vivente che si trattava solo di una fantastica rivisitazione in grado di illudere qualsiasi utente.

L’esperienza di gioco è grosso modo molto piacevole, la vegetazione e l’ambiente circostante creano un’atmosfera inaspettatamente spettacolare. Purtroppo, quando ti avvicini a molti degli elementi presenti nel gioco riesci a capire la limitazione del titolo (non è tutto oro ciò che luccica). L’utilizzo della luce è alquanto eccezionale, così come è apprezzabile la distruttibilità degli oggetti, delle piante e le esplosioni.

Gameplay: Nomad abbiamo un problema

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La storia si basa sulle vicende di un agente speciale, chiamato per salvare il Dr. Rosenthal e sua figlia Lighshan. I nostri avversari sono i nordcoreani, ma uno strano mostro extraterrestre metterà a repentaglio il piano e ucciderà i nostri compagni. Neanche la nostra nano tuta Hi-Tech (Nano Muscle Suit) riuscirà a salvarci, bisognerà trovare un modo per portare a termine l’obiettivo senza morire.

Grazie alla tuta potremmo affrontare gli avversari decidendo l’approccio da tenere in base alle difficoltà da affrontare. In presenza di pochi nemici possiamo usare la funzione di corazza o di occultamento, non sarà affatto complicato avanzare. Cambia, invece, il discorso quando il numero di nordcoreani inizia ad aumentare. Addirittura, delle volte ho usato la modalità velocità per correre ed avanzare senza ingaggiare uno scontro (a volte ho fallito miseramente).

La nano tuta ci faciliterà di molto il nostro lavoro, però, presta molta attenzione all’energia e a quando ingaggi. Ad esempio se spari con l’occultamento attivo scaricherai la nano muscle suit e dovrai attendere il rapido caricamento (secondi possibilmente fatali). Ti ricordo che avrai anche la possibilità di scegliere la difficoltà da usare, in questo modo non dovrai temere di restare bloccato.

Risoluzione e FPS di Crysis Remastered

Come anticipato in precedenza, nella nostra recensione cercheremo di inserire più dettagli possibili. A tal proposito, la risoluzione utilizzata dal gioco è di 720p. Purtroppo, anche quando colleghiamo la console al televisore soffriamo un po’ nella vista di questa dimensione. Per quanto riguarda il frame-rate parliamo di un 30 FPS bene o male stabile.

Per la verità, ci sono alcuni momenti in cui si perde qualche FPS e visto che siamo già ad un livello ridotto lo noti subito. Detto questo, non me la sento di dire che non era piacevole giocare, anzi, nonostante le limitazioni grafiche e prestazionali sono molto sorpreso. Il gioco credo abbia raggiunto il massimo del compromesso possibile, quindi la mia critica potrebbe andare più su qualche bug (soldati che si abbassano in loop, rocce penetrate ecc…) che alla risoluzione.

Conclusioni

Si tratta di un titolo che ha fatto la storia di questa serie, e nella versione rivisitata per Nintendo Switch presenta moltissime migliorie. Purtroppo, i miglioramenti non sembrano essere arrivati per l’intelligenza degli nemici e per alcuni bug ambientali. Di certo, considero un lavoro come questo un piccolo gioiello per una console portatile (ed è venduto a poco).

Non posso negare che mi sia divertito molto a ripercorrere la strada di Crysis e sono molto contento di averlo fatto in una veste nuova, usando una console diversa. L’impatto visivo è facilmente apprezzabile, anche se da vicino si notano molte limitazioni grafiche. Un’altra nota negativa è l’AI degli avversari, a volte davvero strani e poco elaborati.

Ebbene, dopo tutte le premesse fatte, risulta evidente che la mia conclusione si basa su una visione generale del titolo e non in particolari dettagli che ha da offrire. Nel complesso Crysis Remastered mi piace, lo consiglierei ai fan della serie, e forse a chi approccia alla serie per la prima volta (al limite quando sarà in offerta). Infine, vorrei fare i miei sinceri complimenti a chi ha lavorato a questa rivisitazione portatile perché, nonostante qualche difetto, è davvero un capolavoro inaspettato.

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