Come risparmiare sulle bollette della corrente elettrica (Guida)

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A partire da ottobre, le bollette della luce saranno molto più care e per chi fa un intenso uso di energia sarà davvero un grande problema. Se trascorri molto tempo a casa, hai mai pensato a quante volte avresti potuto leggere un buon libro e ridurre le ore davanti ad uno schermo? Probabilmente, se non l’hai fatto è perché sei un appassionato di gaming, un fervido lavoratore in msart working o semplicemente non ne avevi voglia. Nell’ultimo periodo è sulla bocca di tutti il rincaro delle bollette della luce e dell’energia in tutte le case italiane e anche noi vogliamo dare un contributo, suggerendo alcuni consigli su come risparmiare sulla bolletta della corrente elettrica.

Da appassionati di tecnologia, per noi è difficile suggerire di non utilizzare dispositivi, giochi e applicazioni, ma possiamo insistere per un utilizzo responsabile dell’energia. Per utilizzo responsabile intendiamo una fruizione più consapevole e riflessiva. Immagina un utente medio che ieri ha giocato per 3 ore a un videogioco stupendo ed ha superato tantissimi livelli, poi ha visto due film sullo smartphone nella stanza più calda della casa, grazie ai condizionatori. Poteva andare diversamente, riducendo l’utilizzo di dispositivi e componenti usurabili, lasciando riposare quei poveri occhi? Certo che sì.

Come risparmiare sulle bollette: proteggi Smartphone e risparmia energia

Tutti sanno che iPhone, iPad o Android che sia, sono i dispositivi più utilizzati al mondo, in questo momento. Nonostante sia molto economico e consumi poco, cosa succede se tutti ne fanno un uso spropositato? Innanzitutto, per riuscire a pagare le bollette è necessario risparmiare sui prodotti, senza rinunciare alla qualità. In tal senso, ci viene in soccorso CertiDeal che permette di risparmiare fino al 70% sugli smartphone di ultima generazione. Quest’ultimo è un prodotto rimesso a nuovo, perfettamente funzionante e garantito, che ti farà risparmiare centinaio di euro.

Non solo risparmierai, ma salvaguarderai l’ambiente incoraggiando una gestione più circolare dei dispositivi e riducendo l’impatto ambientale della tecnologia. A tal proposito, CertiDeal consiglia anche alcuni accorgimenti per risparmiare sulle bollette e aumentare la durata della batteria e della vita del tuo iPhone (iPad o Android):

  • Utilizza la funzione risparmio energetico: prolunga il tempo di utilizzo e rimanda la ricarica, abbassando la luminosità e disattivando alcune funzioni in background. Riposerai gli occhi ed eviterai che applicazioni come i social e piattaforme streaming consumino batteria sfruttando bluetooth e localizzazione. Attiva la modalità aereo, quando sei sicuro di non utilizzare lo smartphone per qualche ora.
  • Limita la carica e le scarica: quando la batteria si sta scaricando non falla scendere sotto il 20% e se possibile evita di ricaricare fino al 100%. Non ricaricare di notte la batteria e cerca di posarlo in zone dove la temperatura sia minore ai 25 gradi.
  • Spegni lo smartphone: Per evitare che lo smartphone si scarichi quando non viene utilizzato per lunghi periodi, mantienilo in luoghi freschi e spegnilo. Se possibile, cerca di spegnerlo quando la percentuale di batteria è intorno al 50%.

Quanto consuma uno smartphone?

Potresti pensare che ricaricare la batteria del telefono sia costoso, ma la verità è che in tempi normali i costi sarebbero stati quasi nulli. Infatti, uno smartphone in genere consuma circa 5 kWh all’anno e da solo non è in grado di cambiare molto la tua bolletta. Il nostro obiettivo, con i consigli appena dati, è quello di iniziare dai dispositivi più utilizzati e dalle attività quotidiane a cambiare stile di vita e attitudine al consumo. Provare a modificare e migliorare le nostre abitudini non è semplice, ma è il primo passo verso un mondo più eco-sostenibile ed economicamente conveniente.

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Come risparmiare sulle bollette: PC da gaming e da ufficio

Non tutti i computer che utilizziamo hanno un consumo identico. In effetti, come vedremo a breve, la quantità di energia elettrica consumata dipende dall’utilizzo e dalle componenti del PC. Che sia un PC da gaming, un notebook o un computer da ufficio, ci sono alcuni accorgimenti che posso risultare molto utili. Come vedremo, Microsoft è molto attenta alla problematica ambientale e Windows fornisce molti strumenti per risparmiare corrente.

  • Diminuisci la luminosità: che tu stia utilizzando un portatile, una TV o un monitor, soprattutto di sera, è bene regolare al minimo la luminosità. Avere uno schermo molto illuminato consuma decisamente di più e stanca maggiormente gli occhi che si seccano e arrossiscono.
  • Attiva il risparmio energetico: che tu abbia installato Win 10 o abbia aggiornato il PC a Windows 11, nelle impostazioni del tuo portatile (gaming, studio e lavoro) puoi trovare la funzione risparmio energia. Ti permetterà di aumentare la durata della batteria e di mantenere una temperatura minore delle componenti che lavoreranno solo parzialmente.
  • Imposta durata dello schermo: se sai di non utilizzare il PC per parecchi minuti, ricorda di sospendere il computer (Stand-by) o di attivare la funzione disattiva schermo nel minor tempo di inutilizzo possibile. Quando sei sicuro di non utilizzarlo per ore e ore, allora puoi anche spegnere il PC.
  • Disattiva Wi-Fi e altre connessioni: Se stai studiando, lavorando o giocando offline e utilizzando file salvati nella memoria locale, è inutile mantenere attivo il Wi-Fi, il Bluetooth o altre funzioni inutilizzate.

Quanto consuma un PC da Gaming?

Non si tratta di un dato preciso, ma molto dipende dalla configurazione del tuo PC da Gaming e dall’utilizzo che ne fai. Utilizzare il pacchetto Office su un portatile da gaming è decisamente poco dispendioso di corrente. Invece, giocare per ore a titoli in 4K mangia parecchia energia. In genere, il consumo medio di un PC da gaming è di 500W, il che vuol dire consumare all’anno circa 1500 kWh. Nel momento in cui sto scrivendo, col prezzo della materia di 0,50 €/kWh, ed escluse le tasse, quest’ultimo wattaggio corrisponde a circa 750€ di spesa. Tu pensi di spendere più o meno della nostra stima?

Come risparmiare sulle bollette: fasce orarie luce e gas

Alcuni non sanno che il prezzo della corrente, così come per il gas, può essere suddiviso in base a delle fasce orarie. Ovviamente, ci sono tantissime utenze che preferiscono la fascia monoraria e che farebbero bene a consultare le tariffe sul portale offerte Arera. In generale, quando la bolletta è divisa in orari ci sono tre fasce divise in questo modo:

  • Fascia F1: dalle 8:00 alle 19:00, dal lunedì al venerdì.
  • Fascia F2: dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00, dal lunedì al venerdì, e dalle 7:00 alle 23:00 del sabato.
  • Fascia F3: dalle 00:00 alle 7:00 e dalle 23:00 alle 24:00, dal lunedì al sabato, più tutte le ore della domenica delle festività nazionali.

In genere, il prezzo è minore nelle ore meno utilizzate dalla maggioranza delle famiglie. Non per tutti le tariffe, però, sono uguali, infatti, chi ha aderito al mercato libero si troverà offerte diverse dal Placet e dal servizio di maggior tutela. Qui sotto ti sintetizzo le tre diverse situazioni possibili:

  • PLACET: Prezzo Libero a Condizioni Equiparate di Tutela.
  • Servizi di Tutela: Servizio di Maggior Tutela e Servizio di Tutela Gas.
  • Mercato Libero: Cliente è libero di scegliere qualsiasi utenza.

Per ulteriori dettagli puoi consultare il sito Arera, dove vengono spiegate le differenze tra i diversi servizi. Qui sotto trovi anche il video pubblicato dal governo per sensibilizzare le persone ad un utilizzo più responsabile dell’energia con alcuni consigli.

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