Che cos’è il processore – Guida informatica

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Il processore è il cervello del computer, ossia una componente che dà in un certo senso la velocità del PC. In realtà, ci sono anche pezzi come la RAM, la scheda video ecc… che contribuiscono molto alle sue performance. Volendo utilizzare una percentuale, probabilmente la CPU è responsabile del più del 50% delle prestazioni. Per capire il motivo per cui è cosi importante questo pezzo è necessario sapere più dettagliatamente che cos’è il processore.

Quando sono nati i primi processori e i primi pentium avevamo una velocità pari addirittura a 133 Megahertz (praticamente nulla in confronto ad oggi). La velocità, appunto, si indica in MHz o GHz (1000 MHz = 1 GHz), col tempo le CPU hanno cominciato a moltiplicarsi fino a raggiungere i 4 GHz (anche se ormai riusciamo a toccare anche i 5 GHz). 

Ma qual è il funzionamento della CPU? Cosa rende un prodotto migliore di un altro e a quale azienda dobbiamo affidarci per il nostro prossimo acquisto? Sono tutte domande a cui cercheremo di rispondere qui sotto. Quindi, presta molta attenzione alle informazioni contenute di seguito e segui i nostri consigli (troverai articoli utili anche per l’acquisto).

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Che cos’è la CPU

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Il primo problema relativo ad una velocità così alta era la temperatura troppo alta, per questo motivo si è deciso di iniziare ad utilizzare un lavoro parallelo di altri processori (dual-core, quad-core ecc…). In questo modo, si otteneva un migliore livello di performance e le temperature erano sotto controllo.

Ai giorni nostri abbiamo ormai assistito all’arrivo di processori I3, I5, I7, I9 per Intel e Ryzen 3, 5, 7 e 9 per AMD. Diciamo che siamo giunti davvero ad un risultato incredibile nella storia dell’informatica e dell’elettronica (e le cose non sembrano ancora giungere ad un limite).

Le aziende che hanno dominato questo settore e continuano ad inserire numerose novità sono Intel e AMD non starò qui a dire quale sia la migliore per me perché lo farò sotto nell’articolo. Oltre ai core del processore, un altro elemento fondamentale è la cache, ossia una memoria di accesso veloce simile al concetto della RAM. 

Maggiore è la quantità di memoria cache a disposizione e più dati la CPU riuscirà ad immagazzinare per un accesso rapido. Detto questo, il processore possiede un socket che altro non è che l’attacco alla scheda madre. Ad esempio, i nuovi i5 di decima generazione hanno un socket LGA 1200 e di conseguenza avrai bisogno di una motherboard che lo supporti. 

Anche la RAM, come detto in precedenza, è molto importante per la velocità del PC e non tanto per i gigabyte a disposizione. L’elemento fondamentale è la frequenza di clock che ne anticipa le potenziali prestazioni. Ad esempio, ormai è molto comune vedere dei pezzi da 3000 o 3200 MHz che assicurano un’altissima velocità per qualsiasi utilizzo.

Quale processore scegliere

Come detto in precedenza, ormai non ci sono più i single-core per i computer, ma non tutte le applicazioni sono in grado di sfruttare il multi core. Ciò significa, per capirci, che se un gioco non è ottimizzato non può trarre più vantaggi dal processore. Di solito, il numero di core è pari, però, ci sono delle eccezioni.

In linea generale i programmi e i titoli di gioco recenti sfruttano 4 core e in casi più rari anche 8 core (parliamo di core fisici e non di thread). Quando un gioco o un’applicazione non è ottimizzata e non riesce a sfruttare il multi core, il dato fondamentale risulta essere la quantità di GHz, ossia il numero di operazioni che riesce a fare la CPU con il single-core (rendendo a volte inutile il multicore). 

Invece, quando il software in questione è ottimizzato, il processore con ad esempio dual-core avrà circa il doppio delle prestazioni del single-core. Detto questo, nell’articolo abbiamo anche parlato della memoria cache che è un altro elemento importante per la velocità del PC. 

Ma oltre alla cache un dettaglio che rende una CPU più prestante o meno è l’architettura con cui è realizzato. Anche se un processore riesce a raggiungere 4 GHz, è possibile che un’altra CPU riesca ad avere prestazioni migliori grazie alle sua architettura che rende più efficiente il suo lavoro. Ma allora, quale processore dobbiamo scegliere?

La risposta è molto semplice, bisogna scegliere il processore con la maggiore quantità di clock, con più core fisici e con l’architettura più recente possibile (a tal proposito AMD ha annunciato i nuovi Ryzen con architettura Zen 3). Per capire quali sono i migliori pezzi attualmente in commercio ti invito a dare uno sguardo alla classifica dei processori del 2020.

Come vedere il processore del PC

Non sempre il PC che acquistiamo è un computer assemblato da noi e potrebbe capitare di essere curiosi di scoprire i propri componenti, in particolare la CPU (anche per verificare i requisiti dei giochi).

Se possiedi Windows il processo è molto semplice, per scoprire il modello posseduto basta cercare Sistema (Windows 10). Altrimenti, apri Start, clicca su Pannello di controllo e poi su Sistema (Windows 7).

In alternativa, puoi scoprire maggiori dettagli sul processore posseduto installando CPU-Z e lasciar analizzare le componenti del proprio PC. Scoprirai il nome della propria CPU, ma anche altre informazioni come la Cache, la memoria ecc…

Processore AMD vs Intel

Parlare di quale azienda sia la migliore da scegliere in questo momento è davvero difficile. Questo perché verificare nelle attività quotidiane i progressi tecnologici fatti è quasi impossibile. Solo attraverso dei test specifici e carichi di lavoro molto elevati possiamo effettivamente controllare le prestazioni dei nuovi processori.

Qui sopra ho riportato due video presentazione delle più recenti architetture di Intel e AMD che ti consiglio di vedere per avere un’idea delle incredibili innovazioni che queste due aziende porteranno. La competizione fa certamente bene a noi utenti, ma al momento mi sento di dire che una preferenza oggettiva (se non per il prezzo corrente di mercato) non c’è.

Quello che posso consigliarti è di comprare un processore in base all’attuale prezzo di vendita, abbinato a quello della scheda madre compatibile (su questo al momento è avanti AMD).

Scheda video integrata o esterna?

Importantissimo anche il discorso della scheda video integrata che funziona benissimo perché essendo integrata la velocità è molto alta. Ovviamente, se si hanno le giuste possibilità, consiglio di scegliere una tra le migliori schede video esterne poiché sono comunque più prestanti.

Quello che abbiamo detto per le RAM vale anche per le GPU, ossia avere più gigabyte non significa per forza performance migliori, ma contano l’efficienza e le prestazioni della scheda. Non farti ingannare da chi ti vuole vendere un PC vantandolo per computer di gioco solo perché ha 2/4 GB di VRAM, quindi leggi con attenzione l’articolo che ti ho allegato sopra.

Ovviamente, la scelta della scheda video integrata o esterna (dedicata) dipende dall’utilizzo che dobbiamo farci. Qualora avessimo bisogno di un PC per navigare su internet, vedere film e usare office allora va bene quella integrata. Se, invece, vogliamo giocare o usare programmi di editing e di grafica dobbiamo assolutamente procedere con una GPU a parte.

Il tutto, però, ha senso se disponi di uno dei migliori alimentatori che ne assicuri l’efficienza e la stabilità, nonché la durata dei componenti. Se hai intenzione di potenziare il tuo computer e non sai come assemblare i nuovi pezzi, ti invito a leggere la nostra guida su come assemblare un PC.

Che cos’è l’overclock

I processori vengono venduti ad un base clock che ne garantisce alte prestazioni e temperature controllate durante il suo utilizzo. Esiste, però, una pratica che si sta diffondendo sempre di più grazie al mondo del gaming ed è quello dell’overclock. Quest’ultimo è la capacità di una CPU di aumentare le proprie prestazioni a discapito della durabilità e delle temperature.

Ciò significa che si tratta di una funzione adatta solo a chi è pratico del settore e dispone di un PC con un ottimo sistema di raffreddamento. Se rientri nella categoria di semplice giocatore amatoriale ti consiglio caldamente di evitare test e overclock sconsiderati, rischierai di danneggiare la tua CPU (per fortuna non tutte lo permettono).

Come overcloccare la CPU

Come anticipato in precedenza, non tutti i processori permettono un overclock, infatti spesso sentirai parlare di CPU sbloccata o meno. Quest’ultima significa che l’azienda ha venduto il pezzo mettendo a disposizione gli utenti della funzione di overclock. Intel su questo argomento ha sempre ricevuto molte critiche perché molti suoi processori avevano questa funzione bloccata, costringendo gli utenti a comprare una CPU più recente.

Per fortuna, Intel offre ai propri utenti un software per i processori sbloccati che ti permette di aumentare le prestazioni della CPU in maniera controllata. A tal proposito puoi seguire una guida apposita realizzata dall’azienda in questione.

Anche AMD mette a disposizione un utile software di overclock e monitoraggio dell’attività della propria CPU, chiamato AMD Overdrive. Puoi trovare maggiori dettagli andando sulla pagina ufficiale dell’azienda, in cui troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Non ci addentreremo nella funzione di overclock attivo e personalizzato perché non è l’intento di questo articolo che vuole solo dare un’infarinatura generale ai propri utenti riguardo che cos’è il processore e come funziona.

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