Captain Tsubasa: Rise of New Champions – Recensione

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Il gioco di cui tratteremo oggi riprende la storia e la spettacolarità di un cartone animato uscito anni fa in Italia col nome di Holly e Benji. Stiamo parlando del nuovo capolavoro di Bandai Namco, ossia Captain Tsubasa: Rise of New Champions di cui oggi leggerai la nostra recensione. Il gioco è disponibile su Steam dal 28 agosto 2020.

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Captain Tsubasa: il ritorno di Ozora e dei suoi compagni

Captain Tsubasa: Rise of New Champions è uno di quei giochi attesi dai fan della saga di Yoichi Takahashi da quasi 15 anni. Si tratta di un progetto davvero ben realizzato e sorprendente. Infatti, il titolo oltre ad esser dedicato agli amanti della saga può essere rivolto ad un pubblico di tutte le età. Da tempo eravamo abituati a vedere pochi nomi nel mondo del calcio video ludico, ma finalmente è arrivato un arcade di calcio di tutto rispetto che mancava da troppi anni.

Captain Tsubasa: Rise of New Champions – Modalità Storia

La prima modalità è chiamata: Tsubasa episode, in cui si ripercorre l’arco narrativo del manga. Quest’ultimo riguarda il torneo delle scuole medie, arricchito da filmati animati per rendere l’esperienza quanto più possibile apprezzabile, anche da chi non conosce la serie. Il livello di difficoltà è decisamente basso, pensato in modo tale che i giocatori inizino ad approcciare con le meccaniche di gioco (per nulla semplici e con quasi nessun criterio logico di base, ma è giusto che sia così trattandosi di un gioco di calcio arcade).

La seconda modalità è intitolata: episode New Hero, ossia la modalità storia vera e propria del gioco che da la possibilità ai giocatori di creare il proprio avatar e di immergersi nel mondo di Captain Tsubasa. Si percorrerà una storia alternativa inserendo il nostro giocatore in una squadra rivale a quella del protagonista dell’opera Ozora Tsubasa e quindi della Nankatsu. Sceglierai tra le 3 rivali storiche, cioè la Toho di Kojjro Hyuga, la Musashi di Jun Misugi e la Furano di Hikaru Matsuyama per partecipare ad un torneo di esibizione la New Hero League che servirà a scegliere i rappresentati della nazionale giovanile giapponese per la Junior Youth World Challenge.

Quindi sarà una modalità storia che percorrerà una strada diversa da quella del manga/anime, ma che cercherà comunque di esser fedele quanto più possibile all’opera originale. Sono presenti anche due finali alternativi alla storia per sbloccare le squadre nazionali Brasile e USA (ogni Avatar/personaggio creato al termine della modalità New Hero potrà esser inserito nella squadra per la modalità online fino a un massimo di 8 o nelle squadre create nella modalità versus offline in questo caso il numero è illimitato).

Altre modalità di gioco

Oltre alle due modalità storia il gioco ha una modalità versus offline che comprende esibizione, sfida rigori e campionato dove ci si potrà sfidare a suon di tiri della tigre e drive shot in un massimo di 4 giocatori. Vi è anche la presenza di Sfide all’interno della modalità offline. Quest’ultime serviranno per adempiere determinati obiettivi per sbloccare: filmati, musiche, elementi/oggetti da utilizzare nella fase di personalizzazione e una valuta in-game utilizzabile nel negozio (che non prevede transazioni economiche) per acquistare carte amicizia (utilizzabili per acquisire nuove tecniche per i giocatori creati nella modalità new hero) e oggetti come stili delle magliette, scarpini o acconciature.

Il gioco ha anche una modalità versus online stile FUT di Fifa ma completamente sprovvista di acquisti per i power-up della squadra, presente varie possibilità di creazione e modifica della squadra con loghi, stemmi, divise e una scelta dei giocatori libera tra tutti quelli presenti nel gioco. Possiede una divisione per categorie ed ha un limite di livello generale della squadra ad ogni categoria. Questo per rendere equilibrati i match e quindi lasciar spazio più alle capacità di gioco che a quelle di portafoglio (finalmente non la classica modalità pay-to-win).

Gameplay delle partite

Il gameplay del gioco per gli amanti della serie e quindi per il fan-service il voto non può esser che un 10 su 10. Questo perché la spettacolarità delle tecniche di dribbling, di contrasto, di blocco, del passaggio, della parata e del tiro eseguiti in combinazione è evidente. Inoltre, la velocità con la quale si alternano in una singola partita con le varie animazioni annesse sono pane per i denti degli amanti della serie.

Analizzando da un punto di vista oggettivo, è vero che la spettacolarità ha voto 10. Purtroppo, si tratta dell’unica eccellenza, poiché sono presenti molti errori di fluidità nel gioco. A partire dai passaggi poco precisi ai movimenti dei singoli giocatori spesso non ottimali non possiamo ignorare alcune imperfezioni.

Meccaniche di gioco

La meccanica di gioco lascia spazio a una sorta di sasso-carta-forbice nell’efficacia dei dribbling e contrasti, ossia nelle due esecuzioni previste con R1 e R2 di superare o fermare l’avversario a seconda dei casi (in base al dribbling avversario dovrai rispondere con un intervento specifico). Un ruolo fondamentale l’avrà la stamina dei giocatori che sarà decisiva per il successo o l’insuccesso delle giocate in combinazione con la tempistica di esecuzione e scelta di R1 e R2.

Il campo, gli stadi, il modello alla base dei giocatori e il livello tecnico delle partite è sottotono. Invece per quanto riguarda l’aspetto sonoro, quindi le musiche presenti nel gioco, siamo ad un livello molto alto poiché esaltante, azzeccato in ogni situazione e composto da una ricca schiera di brani (vi è la presenza di un brano memorabile al termine della modalità New Hero inserito a sorpresa dagli sviluppatori).

Il doppiaggio giapponese e la localizzazione dei testi presentano un buon livello. Quello che possiamo ottenere sono dei sottotitoli in italiani, che in caso di più run possiamo anche saltare per velocizzare la nostra partita.

Conclusioni

In conclusione, possiamo affermare che Captain Tsubasa: Rise of new Champions è la trasposizione video ludica migliore dell’opera per la fedeltà maniacale proposta. Da un punto di vista di gioco arcade di calcio si poteva fare qualcosa in più, ma tutto sommato è un gioco adatto a giocatori di tutte le età e di tutte le varie sfaccettature di esigenze verso questo genere.

Di conseguenza, potrebbe rappresentare una buona alternativa ai giochi simulativi di calcio come PES e FIFA. Quest’ultimi hanno da sempre ricevuto critiche sulla poca originalità e sulla mancanza di vere e proprie novità. Ebbene, grazie al nuovo titolo di Bandai abbiamo finalmente un altro incredibile gioco di calcio con cui divertirci da soli o in compagnia. Se dovessi dare un voto per quantificare la mia valutazione è: 7.5/10.

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